Contrattazione
SCUOLA MEDIA STATALE "A.G.Cestari"
Via Regina Margherita - 84033- MONTESANO SULLA MARCELLANA – SA
Tel. e Fax 0975/861037 - Segr.: 0975/861037- CF: 92007230636
Cod. Min. SAMM28400A
mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. mail istituzionale: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
................................................................................................................................................................................................
Contrattazione integrativa di istituto
Anno scolastico 2010/11
II giorno 24 del mese di settembre e il 4 del mese di ottobre , anno 2010 alle ore 11,00 , su invito della D. S., dott.ssa Liliana Ferzola, nei locali della Scuola Media Statale “A..Cestari” di Montesano S/M (SA) , in sede di contrattazione decentrata a livello di istituzione scolastica , si sono riunite la RSU, nelle persone dei professori Antonio Petroccelli e Cono Coccaro ( il terzo componente si è dimesso e non si è potuto procedere alla surroga perché unico rappresentante della sua lista) e la Dirigente scolastica.
Gli argomenti trattati sono frutto dell’accordo raggiunto durante i suddetti due incontri.
La presente si applica a tutto il personale ,docente ed ATA , con contratto di lavoro a tempo determinato ed indeterminato.
I rappresentanti delle organizzazioni sindacali aventi diritto a partecipare, seppure invitati, non hanno inviato loro delegati.
Gli effetti del presente contratto decorrono dal momento in cui i Revisori dei conti l’abbiano validato . Dura per l’a.s. 2010/2011 .
Al secondo incontro ha partecipato la DSGA.
La presente contrattazione viene predisposta considerando la legge n. 150/2009, la legge 165 del 2001 , il CCNL Scuola 29/11/2007 e i precedenti, in quanto su tutta la materia trattata c’è stata unanimità di intenti sia tra i trattanti che tra i lavoratori, sentiti gli ATA nell’apposita assemblea e i docenti nelle sedute di collegio, avendo condivise le necessità prioritarie al fine di garantire una buona qualità dell'offerta formativa.
Per tutto quanto non espressamente dichiarato si fa riferimento alle norme di cui si è appena detto.
La RSU designa al suo interno il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza e comunica il nominativo al Dirigente Scolastico nella persona del prof. Cono Coccaro che rimane in carica fino al rinnovo della RSU.
II Dirigente Scolastico o la RSU, ogni qualvolta ne ravvisino l'esigenza, si incontrano con un preavviso concordato indicando l’oggetto dell’incontro.
Sono oggetto di approfondimento le materie previste dall'art.6, comma 2 del CCNL del 29/11/2007, riviste alla luce della succitata legge 150/2009 e delle parti
novellate del decreto n. 165/2001 .
Particolare attenzione è riservata all’analisi della situazione esistente dal punto di vista delle tematiche relative alla sicurezza: si prende atto che non c’è personale né formato né aggiornato, che non esistono presidi di alcun genere per la prevenzione dei rischi ( es. scarpe adatte, scale di sicurezza, uso di camici, segnalatori di pavimento bagnato, guanti ecc…)
Esistono le cassettine di primo soccorso ma vanno rifornite di materiale.
Esiste un documento relativo alla legge 196 del 2003, ma mancano gli interventi sui PC, le nomine dei responsabili ecc…
Si prende atto che esiste un documento di prevenzione e protezione , che va aggiornato ; in questo caso vanno prodotte planimetrie, piani di evacuazione, formazione interna del personale ecc…L’RSPP curerà, insieme alla D. S. e/o suoi collaboratori, quanto previsto nel T. U. n.81 del 2008, dando priorità alla formazione delle figure in esso previste.
Questa figura va adeguatamente incentivata.
Vanno anche date disposizioni alla DSGA affinché si predisponga quanto previsto nella legge n. 196/2003.
Si decide che i criteri per la ripartizione delle risorse del fondo d'Istituto e per l'attribuzione dei compensi accessori, ai sensi dell'art. 45, comma 1, del d.lgs. n. 165/2001 e della legge 150/2009, al personale docente ed ATA non sono ripartiti in termini di percentuali, per categorie di lavoratori, ma considerando le esigenze prioritarie della scuola.
Tali criteri, avendo una loro logica intrinseca, sono stati concordati ed accettati all’unanimità nell’assemblea tenuta con il personale ATA , alla presenza della RSU e della DSGA, presieduta dalla D. S. e in sede di Collegio docenti dove sono stati condivisi ed approvati all’unanimità.
Essi sono coerenti anche con le linee generali stabilite dal Consiglio di Istituto.
Per quest’anno si da priorità al potenziamento delle figure a supporto dell’organizzazione in quanto da un esame condiviso dalle parti rappresenta il punto di maggiore criticità del sistema.
Il filo conduttore del P. O. F. relativo all’anno in corso è il miglioramento dell’offerta formativa ordinaria e, entro i limiti delle risorse finanziarie rimanenti, l’ampliamento della stessa con progetti extracurriculari che se inseriti , in un contesto organizzativo carente, non produrrebbero, comunque, le ricadute positive auspicate.
Esame criticità
Il collaboratori scolastici, 8 su quattro sedi, comprendenti quattro corsi a tempo prolungato e uno a tempo normale; di questi otto lavoratori alcuni sono parzialmente limitati da problemi di salute, di cui la DSGA terrà conto nell’attribuzione degli incarichi e nella suddivisione dei compiti.
I due collaboratori che prestano servizio a Montesano Scalo hanno un carico di lavoro maggiore rispetto agli altri , in quanto Scalo è il plesso con il maggior numero di alunni e di classi ( sei e non tre , come altrove). Di questo si deve tener conto nella distribuzione delle risorse per l’incentivazione.
L’ufficio di segreteria si compone della DSGA, nominata per la prima volta nella scuola a settembre 2009 e di un unico assistente amministrativo ( prima ce ne erano due).
Il maggior carico di lavoro che la segreteria dovrà affrontare va incentivato.
Da una comunicazione della DSGA risulta che l’Inventario non è aggiornato dal 2001, avendo la stessa presentato un progetto al fine di ottemperare a questa grave mancanza , il suo progetto sarà accettato, chiaramente non per la sua figura ma per l’assistente amministrativo e gli eventuali altri soggetti coinvolti.
L’ Istituto comprende due comuni ( Montesano S. M. e Casalbuono), le tre sedi del comune di Montesano sono molto distanti tra loro, ciascuna in una frazione diversa e non sono collegate via internet . Per garantire efficacia, vigilanza, sicurezza e una buona qualità dell’offerta formativa è indispensabile delegare alcune importanti funzioni ai responsabili di plesso, che vanno adeguatamente incentivati. Vanno anche potenziate le conoscenze informatiche del personale, al fine di favorire un tipo di comunicazione veloce, efficace ed economica.
Data la complessità della sede Scalo ( classi, numero di alunni per classi, atti di vandalismo) sono state individuate due figure responsabili di sede al fine di garantire il massimo della vigilanza anche quando una delle due non è in servizio.
E’ necessario che il primo collaboratore della Dirigente , oltre che assumere la funzione vicaria, si occupi della pubblicazione degli atti sul sito web, che curi le prove INVALSI e tenga i rapporti con l’INDIRE e svolga tutte le funzioni di responsabile di plesso della sede centrale, oltre a svolgere le funzioni della D. S. in sua assenza. E’ evidente che si tenga conto di tale carico di lavoro in maniera adeguata, pur prevedendo un compenso necessariamente forfetario.
Il secondo collaboratore , oltre a sostituire in caso di assenza il primo collaboratore, deve vigilare sul coordinamento e l’omogeneità dei servizi offerti nei vari plessi, deve collaborare strettamente con il responsabile della sicurezza e tenere rapporti continuativi e formalizzati con le sedi, garantendo una buona qualità di comunicazione tra gli stessi e la sede centrale, curerà i rapporti con il Piano di zona , con i Comuni , con l’ASL.
L’organizzazione del lavoro degli ATA e l'articolazione dell'orario del personale docente sono stati condivisi ed approvati, all’unanimità, nella succitata assemblea con il personale ATA, alla presenza della RSU e della DSGA, e in sede di Collegio docenti, in coerenza con le linee di indirizzo date dal Consiglio d’Istituto.
I compensi per le attività svolte e previste dal contratto integrativo vigente saranno erogate entro i termini di legge, che , quest’anno, saranno entro fine dicembre per i quattro dodicesimi dalla scuola e , successivamente, direttamente sui cedolini.
La presente contrattazione sarà inviata ai revisori entro 5 giorni dalla sottoscrizione delle parti e, trascorsi 30 giorni, sarà inviata all’ARAN , al CNEL, pubblicata sul sito, come previsto dalla L. 150/2009 , affissa agli albi delle sedi.
Sono state fornite tutte le informazioni relative all’art. 8 del CCNL vigente. A questo proposito la D. S. informa che le classi prime della sezione Scalo
( l’unica in cui ci sono due corsi) erano state già formate dalla Dirigente scolastica che l’ha preceduta che aveva anche informato alcuni genitori degli alunni interessati , come si evince sia dalla dichiarazione della quasi totalità degli stessi che da alcune annotazioni fatte su alcune domande di iscrizione in cui indica quando ha telefonato agli interessati. Molti genitori avevano già acquistato i libri al primo settembre .
Il problema ha riguardato la formazione delle due classi prime di Montesano Scalo, una a tempo normale e l’altra a tempo prolungato; la quasi totalità dei genitori aveva chiesto la frequenza alla classe a tempo prolungato.
La scuola non ha prodotto alcuna richiesta , in tal senso, agli organi competenti per cui si sono avute due classi così formate: quella a tempo prolungato con 30 alunni e l’altra , a tempo normale, con 26 alunni. Dagli elenchi lasciati dalla Dirigente scolastica precedente risultavano essere presenti tre alunni portatori di handicap nella classe a tempo normale con 26 alunni.
E’ stata trattata la materia relativa all’ informazione preventiva, la formazione delle classi, portata conoscenza del Collegio perché già effettuata dalla Dirigente scolastica precedente, la determinazione degli organici, che è stata comunicata sia nell’assemblea del personale ATA che nel Collegio docenti; si cercherà di favorire ciascun operatore a seguire corsi di formazione e aggiornamento , se necessario stabilendo dei turni al fine di evitare disagi nella copertura del servizio; sarà data priorità alle attività di formazione specificate nell’apposito piano annuale , per la cui elaborazione si è tenuto conto delle esigenze prioritarie emerse ed espresse dal personale nell’assemblea ATA e nel Collegio ( sicurezza , uso della lavagna interattiva multimediale, acquisizione di competenze informatiche di medio livello, uso programmi non a pagamento).
Tali corsi saranno realizzati entro i limiti delle disponibilità finanziarie e saranno aperti alla partecipazione di tutto il personale. Se possibile e se ritenuto più conveniente si cercherà di organizzare quelli previsti dal T. U. n. 81 e dalla D. Lgs. N. 196/2003 in accordo con altre scuole. Per gli altri corsi ci si avvarrà del personale interno che possiede le competenze richieste.
I criteri di individuazione e modalità di utilizzazione del personale in progetti derivanti da
specifiche disposizioni legislative,nonché da convenzioni, intese o accordi di programma stipulati dalla singola Istituzione scolastica o dall'Amministrazione scolastica periferica con altri enti e istituzioni sono , innanzitutto la disponibilità e le competenze; evidentemente sono attribuiti prioritariamente agli insegnanti che li hanno elaborati e proposti.
L'informazione successiva è fatta sulle materie disciplinate dal CCNL vigente e con le modalità stabilite dalla normativa attinente.
Agli incontri possono partecipare, su richiesta del D.S, o della RSU, anche il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi o esperti, solo a titolo consultivo.
La RSU e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali hanno a disposizione un proprio Albo Sindacale, situato in ogni plesso scolastico e ben visibile, di cui sono responsabili; ogni documento affisso all'Albo va siglato da chi lo affigge, che se ne assume così la responsabilità legale. II Dirigente Scolastico trasmette alla RSU tutte le notizie di natura sindacale provenienti dall'esterno. La RSU ha il diritto di affiggere agli albi, sotto la propria responsabilità, materiale sindacale e attinente alle problematiche del lavoro e, ad ogni modo, tutto quanto ritenga abbia rilevanza per i lavoratori, in conformità alla legge sulla stampa. La defissione è compito esclusivo della RSU, la comunicazione interna alla scuola può avvenire mediante scritti o stampati, mail, fax ecc… Contingente minimo in caso di assemblea
1. Per il personale ATA, se la partecipazione è tale da non garantire i servizi minimi,si
stabilisce la seguente quota di personale, tenuta ad assicurare i servizi essenziali:
a) durante l' attività didattica:
1 collaboratore scolastico per i plessi di capoluogo, Tardiano e Casalbuono
2 collaboratori alla sede Scalo per la presenza di molti alunni diversamente abili;
1 assistente amministrativo,
b) durante la sospensione dell'attività didattica:
1 collaboratore scolastico presso la sede centrale; 1 assistente amministrativo;
- Il Dirigente Scolastico comunica direttamente l'impegno, al personale interessato a garantire il servizio.
- Non possono essere svolte assemblee sindacali in ore concomitanti con gli scrutini e durante lo svolgimento degli esami.
Contingente minimo in caso di sciopero
Secondo l’art..2 dell'allegato alla legge 146/90 ed all'accordo integrativo nazionale dell'8/10/99:
Un collaboratore scolastico per ciascuna sede
Un assistente amministrativo o la DSGA presso la sede centrale
Assegnazione dei docenti ai plessi o succursali
L'assegnazione alle diverse sedi dura per tutto l'anno scolastico.
Viene attuata tenendo conto dell’anzianità di servizio, del posto nella graduatoria di Istituto, delle richieste dei singoli, sempre che non vadano a ledere i diritti altrui. Nel caso di nuovi ingressi si tiene conto del punteggio di trasferimento, della precedenza di nomina da parte del CSA ed infine delle richieste personali, sempre se non si ledono i diritti altrui.
Per gli insegnanti di sostegno il criterio prioritario è la continuità didattica.
Modalità di utilizzo dei personale docente in relazione al P.O.F.
Nell'ambito della stesura dell'orario di servizio il D.S. valuterà il lavoro della commissione costituita dai due collaboratori e dai responsabili di plesso, e tenderà ad una limitata ed equa distribuzione delle ore di interruzione di insegnamento, a volte, indispensabile per consentire il raggiungimento delle diverse sedi di servizio , terrà anche conto delle richieste di giorno libero entro i limiti delle possibilità previste dalla formulazione di un orario scolastico che, tenuto conto delle esigenze didattiche , lascia , quest’anno in particolare, poco spazio alle esigenze personali, non essendoci più né ore a disposizione né ore di compresenza e molte ore di completamento per insegnanti provenienti da altre scuole. A fronte di richieste dello stesso giorno libero, laddove non fosse possibile fare altrimenti, si procede alla rotazione accogliendo prioritariamente la richiesta di chi non ha usufruito dello stesso giorno nel corso dell’anno precedente.
I rientri pomeridiani sono fissati al Martedì ed al Venerdì fino alle ore 17,30 compresa l’ora di mensa, compatibilmente con la disponibilità del trasporto da parte dei Comuni . Se non fosse possibile questa prima ipotesi si istituirà un terzo giorno di rientro( due giorni di otto ore e uno di sette ore, comprensivi di mensa .
E' consentito, previa autorizzazione del D.S. o del suo delegato (collaboratore e/o responsabile di sede) , richiedere scambi di orario con colleghi della stessa classe per motivate e temporanee esigenze didattiche e/o personali ( al fine di evitare il ricorso a ore di supplenza).
Il Collegio docenti delibera in merito alla proposta della D. S. sul piano annuale delle attività degli OO. CC. e degli incontri Scuola/Famiglie, che, tiene conto, entro i limiti del possibile di un criterio di rotazione dei giorni delle riunioni. E' evidente che il Dirigente si riservi la possibilità di convocare altri incontri , non previsti nel piano, per motivi imprevedibili o per esigenze particolari.
I docenti che abitualmente arrivano in ritardo oltre al recupero del ritardo saranno oggetto di sanzione disciplinare.
Il codice di comportamento dei dipendenti pubblici e le nuove norme, introdotte dalla legge n. 150 sulla materia disciplinare, sono state divulgate a tutto il personale, affissi agli albi e pubblicati sul sito web di istituto.
Gli insegnanti di sostegno, essendo insegnanti di classe, sono tenuti ad effettuare supplenze in caso di assenza degli altri insegnanti.
Per le assenze brevi si procede , dunque, ad attribuire delle ore agli insegnanti che hanno ore a disposizione, poi a quelli che devono recuperarne, ancora agli insegnanti di sostegno se manca l’insegnante di classe e, infine, attribuendo ore di supplenza a pagamento.
In caso di assenza anche di insegnanti di sostegno e , nell’impossibilità di assegnare ore di supplenza a pagamento, le classi potranno essere divise e gli alunni smistati in altre, sotto la sorveglianza dei docenti in servizio che dovranno annotare sul registro l’elenco degli alunni ospitati.
I permessi brevi devono essere recuperati nei due mesi successivi, dando priorità alle supplenze.
Compito di concedere, negare e far recuperare le suddette ore è dei responsabili di plesso che , essendo sul posto possono tenere sotto controllo la situazione. Essi avranno delega , in tal senso , da parte della D. S. e della DSGA, che si è già espressa favorevolmente, per gli ATA.
I colloqui individuali da parte dei genitori possono aver luogo con i docenti durante le ore di ricevimento indicate sull'orario che possono essere anche bisettimanali o mensili , a seconda delle discipline.
Rapporto con le famiglie
Le relazioni scuola- famiglia saranno assicurate da: ora indicata sull’orario scolastico , durante 4 incontri scuola-famiglia, uno alla fine di ciascun modulo . I docenti che per la partecipazione alle attività collegiali si troveranno nella condizione di superare il limite delle 40 ore previste devono presentare istanza al D.S. comunicando la situazione allo scopo di essere , eventualmente, esonerati dalla partecipazione ad alcune sedute .
Per l’insegnamento agli alunni diversamente abili, si potranno effettuare lavori di gruppo e in gruppo su proposta del coordinatore del gruppo H, sentiti tutti gli insegnanti interessati.
Permessi e ferie
Per usufruire dei tre giorni per motivi personali e di famiglia, che vanno, comunque giustificati, anche con autocertificazione,va presentata, ove possibile, la richiesta almeno tre giorni prima.
Esauriti i tre giorni per motivi personali e di famiglia , si possono richiedere i sei giorni di ferie alle stesse condizioni, cioè con giustifica ma senza l’obbligo di indicare nella domanda da quali colleghi sarà sostituito l’interessato.I tre giorni per motivi personali o di famiglia e i sei di ferie devono essere concessi dalla Dirigente scolastica . La presentazione della domanda non è sufficiente a ritenere di essere stati autorizzati. La stessa, se autorizzata, è ritirata dall’interessato, in segreteria con l’indicazione in tal senso e la firma della D. S. o suo delegato.
Le richieste di ferie, per il periodo estivo, devono essere presentate entro il 30 di aprile.
Piano delle attività del personale ATA
Il piano delle attività del personale A.T.A. è predisposto dal D.S.G.A. su delega della Dirigente scolastica , come prevede la legge n. 150/2009 .
Esso è scaturito dall’assemblea tenuta alla presenza della RSU e della DSGA, presieduta dalla D. S. e risponde alle esigenze della scuola esplicitate nel P.O.F. che è stato approvato ed inviato alla DSGA.
Le decisioni assunte sono state condivise ed accettate dal personale ad eccezione del collaboratore scolastico che presta servizio a Tardiano il quale si riserva di presentare domanda per lavorare presso la sede centrale perché affetto da patologia.
La DSGA si impegna a verificare la possibilità di accoglienza dell’eventuale richiesta.
Resta fermo che, per motivi organizzativi, non possano essere concessi cambiamenti in corso d’anno.
Dal piano presentato dalla DSGA emerge un primo errore nella comunicazione dei dati , fatta da parte della scuola al Ministero negli anni precedenti, per quanto attiene il calcolo del fondo, relativo ai punti di erogazione e nel non aver tenuto conto del numero di insegnanti di sostegno (nove unità) in organico di diritto, trattandosi, di scuola secondaria di primo grado.
I punti di erogazione del servizio di cui sopra sono 4 e più precisamente:
Montesano Sulla Marcellana
Tardiano
Montesano Scalo
Casalbuono
Ciascuno di essi si trova in una frazione e ,uno , in un comune diverso, Casalbuono.
L’errore ha determinato un danno al personale della scuola perché in base alla comunicazione da essa effettuata sono state calcolate risorse finanziarie inferiori a quelle spettanti per i quattro punti di erogazione.
La Dirigente si impegna a comunicare, tempestivamente, tale errore al Ministero con la speranza di ottenere una revisione del FIS per l’anno scolastico in corso.
Non avendo, tuttavia, certezza di riuscire ad ottenere il riconoscimento in tempo utile , le parti decidono di contrattare il FIS così come determinato finora.
La Dirigente si impegna ad invitare nuovamente le parti se vi dovesse essere un’assegnazione adeguata ai quattro punti di erogazione e al personale in organico di diritto.
Emerge il problema delle quattro Funzioni Strumentali , nominate lo scorso anno, che hanno percepito un compenso non congruo rispetto a quello appositamente erogato dal MIUR.
Tutti sono concordi nel cercare di colmare la differenza e non essendoci residui per tale voce, ci si riserva di utilizzare , ove possibile, altri fondi , senza destinazione d'uso vincolata.
|
Fondo Istituzione Scolastica (FIS) a.s. 2010/2011 assegnato |
|
|
|
|
|
Risorsa finanziaria |
|||||
|
Numero punti di erogazione |
|
|
|
|
2 |
|
|
anno scolastico 2010/11 |
|||
|
Numero addetti in organico di Diritto: Infanzia (Comune+sostegno) |
|
|
|
|
|
|
0 |
|
|
nota 9245 del 21/09/2010 |
|
|
Primaria (Comune+sostegno+lingua) |
|
|
|
|
|
|
0 |
|
|
€ 54.357,12 |
|
|
Secondaria 1° grado (normale+sost.) |
|
|
|
|
|
|
34 |
|
|
||
|
Secondaria 2° grado (solo normale) |
|
|
|
|
|
|
0 |
|
|
di cui: |
|
|
Numero addetti in organico di Diritto: A.T.A. |
|
|
|
10 |
|
|
periodo |
periodo |
|||
|
Numero docenti in organico di Diritto (solo Istituti secondari di 2° grado) |
- |
|
|
sett./dic. 2010 |
gen./ago.2011 |
||||||
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Totale finanziamento |
|
|
|
|
|
€ 43.400,00 |
- |
|
€ 14.466,67 |
€ 28.933,33 |
|
|
Indennità di Direzione al DSGA |
|
|
|
|
€ 2.746,89 |
- |
|
|
|
||
|
Accantonamento indennità direzione sostituto DSGA (parte variabile) |
|
€ - |
= |
|
|
|
|||||
|
F.I.S. a.s. 2010/2011 |
|
|
|
|
|
€ 40.653,11 |
+ |
|
|
|
|
|
resti anni precedenti |
|
|
|
|
|
€ - |
+ |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale da contrattare |
€ 40.653,11 - |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Funzioni Strumentali |
|
|
|
|
|
€ 6.743,26 |
+ |
|
€ 2.247,75 |
€ 4.495,51 |
|
|
resti anni precedenti |
|
|
|
|
|
- |
= |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale da contrattare |
€ 6.743,26 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Incarichi specifici per il personale ATA |
|
|
|
€ 2.412,54 |
+ |
|
€ 804,18 |
€ 1.608,36 |
|||
|
resti anni precedenti |
|
|
|
|
|
- |
= |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale da contrattare |
€ 2.412,54 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Art. 5 - Ore eccedenti per la sostituzione di colleghi assenti (art. 30) |
€ 1.801,32 |
+ |
|
€ 600,44 |
€ 1.200,88 |
||||||
|
resti anni precedenti |
|
|
|
|
|
- |
= |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale da contrattare |
€ 1.801,32 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale |
€ 51.610,23 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
+ indennità direzione DSGA |
€ 2.746,89 |
|
|
€ 18.119,04 |
€ 36.238,08 |
|
|
|
|
|
|
|
totale |
€ 54.357,12 |
|
|
da gestire nel |
importo virtuale |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Programma |
gestito dalla |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Annuale 2010 |
Direz. Prov. Tes |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Attività complementari di educazione fisica a.s. 09/10 (da ricevere a consuntivo) |
€ 3.044,90 |
+ |
|
|
|
||||||
|
resti anni precedenti |
|
|
|
|
|
€ 3.229,68 |
= |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
totale disponibile |
€ 6.274,58 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
- |
+ |
|
|
|
|||
|
|
|
|
|
|
|
- |
= |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
€ 60.631,70 |
|
|
|
|
RIPARTIZIONE
DOCENTI
Funzioni Strumentali , fissate dal Collegio in numero di 4 ( fondi attribuiti alla scuola diviso 4)
( I compiti da svolgere per ciascuna delle FF. SS. saranno dettagliatamente specificate nel provvedimento di nomina , in coerenza con le esigenze emerse dal piano dell’Offerta Formativa, approvata nella seduta di Collegio docenti del 21-10-2010 e in Consiglio di Istituto del 22-10-2010).
Potranno essere approvati , in qualsiasi momento congruo dell’anno, altri progetti che non prevedano aggravio di spesa per la Scuola e che non gravino sul FIS.
-Primo collaboratore D.S. con funzione vicaria, INVALSI, INDIRE , aggiornamento dati su sito web , responsabile del plesso della sede centrale 3.000 ,00euro
-Secondo collaboratore euro 1.700,00
-Responsabili di plesso ( 1 Casalbuono, 1 Tardiano, Scalo 1+1 ) euro 1.750,00x4 = 7.000,00
-Responsabile sicurezza, compresa attività di formazione/informazione al personale 2.000,00 euro
-Coordinatori dei consigli di classe 250 euro x 15= 3.750
-Segretario verbalizzante sedute del Collegio Docenti 350 euro
ELENCO PROGETTI DI AMPLIAMENTO OFFERTA FORMATIVA
( ALLEGATO AL POF 2010/11)
- ACQUISIZIONE LINGUA ITALIANA per FAVORIRE INCLUSIONE ALUNNI STRANIERI E IN DIFFICOLTA' 700,00 euro
- IPERTESTO ALUNNI CLASSI TERZE 525,00 euro
- PROGETTO “ SPORT A SCUOLA “ ( 4 INS. Dichiaratisi disponibili tra quelli CON ABILITAZIONE ED. FISICA) euro 2.294,57 a. s. 2010/11 +2.433,82 residui precedenti
- CONCORSO MUSICALE REGIONALE “L.V. BEETHOVEN” , la Scuola si apre al Territorio compenso forfetario di euro 700,00
- INSEGNAMENTO LATINO ( 20 ORE INSEGNAMENTO) euro 700,00
- PROGETTO “ DINAMIC WEB” 600,00 euro
( CMS, Content Management System , nuovo sito web flessibile, con sistema di modifica e gestione dei contenuti; possibilità di attivare videoconferenze, modificare la grafica, di generare utenze, comprese le caratteristiche di accessibilità previste dalla cosiddetta legge “ Stanca” , n. 4 del 2004)
- ACCOMPAGNAMENTO ALUNNI partecipanti progetti , uscite didattiche , visite guidate e viaggi di istruzione , compenso forfetario euro 2.000,00 ( da dividere per numero docenti accompagnatori)
- PATENTINO ALUNNI CLASSI TERZE , SE FINANZIATO
- “INFORMAZIONE E ASSISTENZA GENITORI” incontri tenuti in occasione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori nei Consigli di Classe euro 420 forfetari ( da dividere per 7)
10. AREE A RISCHIO, SE FINANZIATO
FORMAZIONE ( FATTA DA PROFESSIONALITA' INTERNE)
a- USO LAVAGNA INTERATTIVA MULTIMEDIALE compenso forfetario euro 300,00
b- ACQUISIZIONE COMPETENZE INFORMATICHE DI MEDIO LIVELLO (e uso programmi free) 20 ore 700,00 euro
FORMAZIONE (DA FARSI CON ESPERTI ESTERNI)
Attività piano formazione/aggiornamento T. U. n.81/2008 e legge successiva e D.Lgs. n.196/2003 x Ata e Docenti con fondi specifici e/o sponsor
totale 24.445,00
RIPARTIZIONE ATA
-Aggiornamento inventario ( coordinato dalla DSGA, effettuato dalla segreteria 70 ore euro 1.015, due pomeriggi a settimana nei giorni di T. P., termine massimo 31-1-2011)
Maggior carico lavoro segreteria 1.450,00 ( compenso forfetario)
Collaboratori
Compensi forfetari
Palestra , uffici e progetto “ Sport a scuola” sede centrale 350 euro x due= 700,00
Palestra e progetto “ Sport a scuola” Tardiano 200 euro x due persone 400,00 euro
Maggior carico di lavoro sede Scalo 650,00 euro x due 1.300,00
Palestra e progetto “ Sport a scuola” Casalbuono 200 euro x due = 400,00 euro
Totale 5.265,00
RISORSE – INCARICHI SPECIFICI ATA
Essendo nove gli incarichi ed essendo i destinatari nello stesso numero non c’è stata alcuna scelta, tranne che per l’assegnazione delle funzioni connesse alla realizzazione del POF. (Per una informazione dettagliata si rimanda al piano specifico elaborato dalla DSGA).
lordo dipendente lordo stato
|
Incarichi specifici (art. 47 CCNL 29/11/2007, comma 1 lettera b) come sostituito dall’art. 1 della sequenza contrattuale personale ATA 25/7/2008) |
€ 1.818,04 |
€ 2.412,54 |
I rappresentanti territoriali delle sigle sindacali aventi diritto , seppure invitate, non hanno mandato loro rappresentanti.
Tutte le decisioni sono state assunte all’unanimità.
Allegati:
Relazione della Dirigente scolastica
Relazione tecnica della DSGA
Riletto e sottoscritto il 23-11-2010 da:
Rappresentante legale dell’Istituzione RSU
Prof . Cono Coccaro
Dr.ssa Liliana Ferzola
Prof. Petroccelli Antonio