Regolamento uscite didattiche
IL REGOLAMENTO PER LE USCITE DIDATTICHE E I VIAGGI D’ISTRUZIONE
1. Le visite guidate ed i viaggi di istruzione costituiscono parte integrante delle attività didattiche e sono coerenti ad esse. Il loro elenco è parte integrante del P. O. F.
2. I consigli di classe, anche attraverso i loro coordinatori, propongono gli itinerari e individuano gli accompagnatori e i loro supplenti.
3. Di norma ci sarà un accompagnatore ogni quindici alunni e un accompagnatore in più, possibilmente l’insegnante di sostegno, per ogni alunno in situazione di handicap. Gli accompagnatori sono scelti prioritariamente all'interno del Consiglio di Classe interessato salvo deroghe. Se l'insegnante accompagnatore presta servizio in altre scuole è tenuto a concordare con la Dirigenza gli eventuali impegni.
4. Le proposte relative a viaggi e uscite d’istruzione devono essere approvate all'inizio dell'anno scolastico e devono essere comunicate al Consiglio d’Istituto.
5. Data la valenza educativa degli stessi si auspica la totale partecipazione della classe.
6. Per le prime classi le uscite possono durare due giorni . Per le classi del secondo e del terzo anno non si possono superare i 5 giorni consecutivi (festivi inclusi).
7. Il Dirigente Scolastico individua nei responsabili di plesso, nel suo secondo collaboratore e nella Funzione Strumentale la responsabilità dell’organizzazione e del coordinamento delle uscite e dei viaggi.
8. Le famiglie degli studenti devono sottoscrivere l'apposita dichiarazione in cui autorizzano la partecipazione al viaggio di istruzione, all’uscita didattica , alla visita guidata ed esonerano la Scuola da ogni responsabilità per danni a persone e cose causate dai propri figli, non dovute a carenza di vigilanza.
9. In caso di non partecipazione dello studente che aveva aderito, la quota versata sarà rimborsata solo se l’Agenzia o l'autonoleggio lo preveda.
10. Gli alunni dovranno versare la quota del 50% all'atto dell'adesione e il saldo entro il 10° giorno prima della partenza.
11. I docenti accompagnatori devono portare con sé almeno un modello per la denuncia di infortunio e l'elenco dei numeri telefonici della scuola compresa la mail e il numero del fax.
12. I docenti accompagnatori comunicano tempestivamente al Dirigente Scolastico o suo delegato i nominativi degli alunni assenti al momento della partenza. Sarebbe opportuno che diano il loro numero di telefono portatile agli alunni, onde prevenire che qualcuno possa disperdersi.
13. A ciascun accompagnatore sarà abbinato un elenco nominativo degli alunni sui quali ha la responsabilità di vigilanza e lo stesso sarà consegnato anche alle famiglie. Eventuali deroghe al presente Regolamento possono essere autorizzate dal Consiglio di Istituto.
14. Non si escludono eventuali viaggi all'estero.
Le uscite e i viaggi di istruzione costituiscono vera e propria attività complementare alle attività didattico-educative; quindi , durante il loro svolgimento, vigono le stesse norme che regolano le attività che si attuano a scuola ( regolamento, regolamento di disciplina, patto di corresponsabilità).
NOTE PER I DOCENTI ACCOMPAGNATORI
- I docenti accompagnatori sono in numero di uno ogni quindici studenti ed assumono la responsabilità di cui all'articolo 2048 del Codice Civile ("culpa in vigilando")
-Spetta ai docenti accompagnatori l'onere della raccolta delle dichiarazioni di assenso dei genitori degli studenti minorenni e delle ricevute di attestato pagamento delle quote a carico degli studenti.
-I docenti consegneranno alla Segreteria le dichiarazioni raccolte .
-I docenti accompagnatori raccolgono le quote a carico degli studenti, rilasciando ricevuta con firma leggibile , e le consegnano al Presidente del Consiglio d'Istituto che procederà al bonifico sul conto corrente bancario dell'Istituto.
- I docenti accompagnatori, prima della partenza (almeno una settimana ) consegnano agli studenti perché lo trasmettano alle famiglie, un foglio indicante il programma dettagliato del viaggio, contenente anche:
l'ora di partenza;
il punto di ritrovo;
l'ubicazione e il numero di telefono dell'albergo;
l'ora prevista per il rientro;
le regole di comportamento che gli studenti devono seguire durante il viaggio e gli eventuali provvedimenti disciplinari.
numero di telefono del docente accompagnatore
Entro i successivi tre giorni dal rientro consegnano relazione sintetica sul viaggio, con riferimento alla qualità della ricaduta didattica e alla qualità della valenza sul piano della socializzazione.
REGOLE DI COMPORTAMENTO PER GLI STUDENTI DA OSSERVARE DURANTE IL VIAGGIO
- Non dimenticare di portare con sé un valido documento di riconoscimento.
-Portare con sé il libretto sanitario o fotocopia dello stesso.
-Portare sempre con sé copia del programma e, se previsto, indirizzo e recapito telefonico dell'albergo.
-Pagare al momento dell’adesione il 50% ( che va effettuata almeno un mese prima della partenza) e il saldo entro il decimo giorno feriale antecedente la data di partenza.
-Non allontanarsi per nessun motivo dal gruppo senza esplicita autorizzazione degli accompagnatori ed essere puntuali agli appuntamenti di inizio giornata ed a quelli eventuali nel corso della giornata.
-Rispettare le persone, le cose e le abitudini dell'ambiente in cui ci si trova. E’ indice di civiltà e premessa per un positivo rapporto con gli altri.
-Al rientro in albergo,quando previsto, è fatto divieto di spostarsi dalla camera assegnata e di turbare in qualunque modo il diritto alla quiete degli altri ospiti.
-Rispettare gli orari del proprio e dell'altrui riposo, evitare di porsi in situazione di stanchezza per il giorno dopo, per non perdere la possibilità di fruire al massimo delle opportunità culturali , sociali e umane offerte dal viaggio.
-E' severamente vietato introdurre nelle stanze bevande alcoliche ed oggetti nocivi o pericolosi a qualunque titolo.
-Mantenere nei confronti dei vari prestatori di servizi (personale degli alberghi, autisti, guide….) un comportamento corretto e rispettoso.
-Eventuali danni arrecati a persone o a cose saranno addebitate al responsabile rifacendosi sui genitori o sugli adulti che esercitano la patria potestà sul minore.
Non sottovalutare il danno di immagine che comportamenti scorretti recano alla Scuola e, quindi, agli studenti che ne costituiscono il baricentro.
Le norme del presente Regolamento possono essere rivedute, corrette, ampliate e/o ridotte in qualsiasi momento su richiesta : del Dirigente scolastico o da almeno un terzo dei consiglieri del Consiglio di Istituto.
Eventuali richieste di deroghe saranno prese in esame e autorizzate dal Dirigente scolastico o dal Consiglio di Istituto.
Il Presidente del Consiglio di Istituto
Sig. Grassia Roberto
La Dirigente Scolastica
dott.ssa Ferzola Liliana