Patto educativo di corresponsabilità
Patto educativo di responsabilità “ Scuola-Famiglie”
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LA SCUOLA SI IMPEGNA A…
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LA FAMIGLIA SI IMPEGNA A…
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L’ALUNNO SI IMPEGNA A…
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OFFERTA FORMATIVA
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Proporre un’Offerta Formativa rispondente ai bisogni dell’alunno e lavorare per il suo successo formativo
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Leggere, capire e condividere il Piano dell’Offerta Formativa e sostenere l’Istituto nell’attuazione di questo progetto
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Ascoltare gli insegnanti e a porre domande pertinenti quando viene presentato il Piano dell’Offerta Formativa
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RELAZIONALITA’
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Favorire un ambiente sereno e adeguato al massimo sviluppo delle capacità dell’alunno. Promuovere rapporti interpersonali positivi fra alunni ed insegnanti, stabilendo regole certe e condivise. Dare spazio all’ ascolto, favorendo le occasioni in cui l’alunno possa esprimere in maniera compiuta il proprio punto di vista. Dare, anche con l’esempio, regole sulle modalità di svolgimento della comunicazione tra alunni di una classe ( chi parla, cosa fanno gli altri mentre parla, per quanto tempo può parlare, come si può prenotare ecc…)
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Considerare la funzione formativa della Scuola e dare ad essa, la giusta importanza in confronto ad altri impegni extrascolastici. Impartire ai figli le regole del vivere civile, dando importanza alla buona educazione, al rispetto degli altri e delle cose di tutti
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Considerare la Scuola come un impegno importante Comportarsi correttamente con compagni ed adulti Rapportarsi agli altri evitando offese verbali e/o fisiche Usufruire correttamente ed ordinatamente degli spazi disponibili e del materiale di uso comune Riconoscere e rispettare le regole nei diversi ambienti (scuola, strada, locali pubblici, ecc.) Accettare le difficoltà e gli errori degli altri Accettare il punto di vista degli altri e sostenere con correttezza la propria opinione Rivolgersi in maniera corretta alle persone, nelle diverse situazioni comunicative |
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INTERVENTI EDUCATIVI
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Mandare avvisi, comunicazioni e annotazioni per mantenere uno stretto e costruttivo contatto con le famiglie. Dare agli alunni competenze sociali e comportamentali
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Firmare sempre tutte le comunicazioni per presa visione facendo riflettere il figlio, ove opportuno, sulla finalità educativa delle comunicazioni. In caso di impossibilità di partecipare alle riunioni si farà riferimento al rappresentante di classe che riferirà quanto detto. Non esprimere opinioni o giudizi sugli insegnanti e sul loro operato in presenza dei bambini, per non creare loro insicurezze.
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Rispettare le consegne Riflettere con adulti e compagni sui comportamenti da evitare Riflettere sulle eventuali annotazioni ricevute.
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PARTECIPAZIONE
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Aprire spazi di discussione e tenere in considerazione le proposte di alunni e genitori.
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Partecipare attivamente alle riunioni previste Fare proposte e collaborare alla loro realizzazione.
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Ascoltare democraticamente compagni e adulti Esprimere il proprio pensiero Collaborare alla soluzione di problemi.
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INTERVENTI DIDATTICI
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Migliorare l’apprendimento degli alunni, effettuando interventi individualizzati o in piccoli gruppi
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Prendere periodico contatto con gli insegnanti Cooperare con loro per l’attuazione di eventuali strategie di recupero.
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Partecipare alle attività individualizzate e in piccoli gruppi
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PUNTUALITA’
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La scuola si impegna a garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico
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Garantire la regolarità della frequenza scolastica Garantire la puntualità del figlio Giustificare le eventuali assenze e ritardi.
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Rispettare l’ora di inizio delle lezioni Far firmare gli avvisi scritti. Recarsi, in classe, al suono della campanella dopo aver svolto qualsiasi attività fuori dall’aula
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COMPITI
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Assegnare compiti da svolgere solo nei pomeriggi che l’alunno non è impegnato a scuola. fare in modo che ogni lavoro intrapreso venga portato a termine. Dare informazioni su cosa ci si aspetta che l’alunno faccia in modo semplice e chiaro, verificare che egli abbia compreso.
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Evitare di sostituirsi ai bambini nell’esecuzione dei compiti e nell’assolvimento degli impegni Aiutare i figli a pianificare e ad organizzarsi: orario, angolo tranquillo, televisione spenta,controllo del diario, preparazione della cartella. Richiedere ai bambini di portare a termine ogni lavoro intrapreso.
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Prendere regolarmente nota dei compiti assegnati Pianificarli Svolgerli con ordine.
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VALUTAZIONE
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Tenere sempre nella giusta considerazione l’errore, senza drammatizzarlo Considerare l’errore come tappa da superare nel processo individuale di apprendimento. Controllare con regolarità i compiti, correggerli in tempi ragionevolmente brevi Garantire la trasparenza della valutazione.
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Adottare un atteggiamento nei confronti degli errori dei propri figli, uguale a quello degli insegnanti Collaborare per potenziare nel figlio, una coscienza delle proprie risorse. Favorirne il consolidamento dell’autostima Rimproverarlo solo se ha effettivamente e volutamente sbagliato
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Considerare l’errore occasione di miglioramento Riconoscere le proprie capacità, le proprie conquiste ed i propri limiti come occasione di crescita. Chiedere spiegazioni se non comprende il perché di un rimprovero o di una punizione.
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