Il regolamento
Dirigente scolastico dott.ssa Liliana Ferzola
Presidente del Consiglio di Istituto, sign. Roberto Grassia
REGOLAMENTO DI DISCIPLINA a. s. 2010/2011 modificato il 20-4-2011
Dal Consiglio di Istituto
( D.P.R. 24-6-98, n.249 e D.P.R. n. 235 del 21-11-2007, nota prot. N. 3602/PO del 31-7-2008 e succ.)
Il Consiglio di Istituto della Scuola Media Statale “ Abate G. Cestari “ di Montesano S/M" delibera di apportare delle modifiche al precedente Regolamento di disciplina adattandolo alle esigenze emerse in fase di applicazione.
Il presente entra in vigore a partire dalla data di approvazione e pubblicazione agli albi e sul sito web e sostituisce il precedente.
Esso può essere modificato dallo stesso organo su richiesta del Presidente, del Dirigente scolastico o di almeno un terzo dei suoi componenti.
- La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l'acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
- La scuola è una comunità di dialogo, di ricerca, di esperienza sociale volta alla crescita della persona in tutte le sue dimensioni. In essa ognuno, con pari dignità e nella diversità’ dei ruoli, opera per garantire il rispetto delle regole, la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno e il recupero delle situazioni di svantaggio.
A- MANCANZE DISCIPLINARI
I seguenti comportamenti vengono configurati come mancanze disciplinari da correggere con interventi educativi :
- assentarsi dalle lezioni o presentarsi in ritardo a scuola senza validi motivi;
- spostarsi senza motivo o senza autorizzazione nell'aula e nell'edificio;
- chiacchierare, disturbando, e/o rendersi protagonisti di interventi inopportuni durante le attività scolastiche;
- non eseguire i compiti assegnati e non portare il materiale didattico e/o le prove di verifica ;
- falsificare le firme dei genitori;
- dimenticare o non far sottoscrivere alle famiglie i documenti scolastici e le comunicazioni
- portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività e / o pericolosi
- usare il cellulare senza specifica autorizzazione del docente (le comunicazioni con la famiglia possono essere effettuate utilizzando il telefono della segreteria, ma solo in casi di necessità e non per dimenticanze o motivi futili )
- non osservare le disposizioni organizzative e di sicurezza contenute nel regolamento di istituto
- danneggiare locali, arredi, oggetti , documenti ecc…
- offendere con parole e/o gesti compagni e personale
- usare linguaggio scurrile
- ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall’insegnante che è tenuto a segnalarlo, per iscritto, al Dirigente scolastico o suo delegato nel più breve tempo possibile
- altro
B - PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità ed al ripristino di rapporti corretti all'interno della comunità scolastica.
La responsabilità disciplinare è personale.
Nessuno può essere sottoposto a sanzioni disciplinari senza che abbia esposto le proprie ragioni.
Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’ infrazione commessa, ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione del danno.
Esse tengono anche conto di eventuali altre sanzioni disciplinari e/o richiami scritti già avuti dallo studente ( note segnate sui registri di classe , altro).
Al fine di rimediare al danno arrecato all’immagine della Scuola allo studente può essere chiesto di ripararvi occupandosi di attività che siano da supporto al funzionamento della stessa.
Con l'applicazione della riforma scolastica le mancanze disciplinari incidono sulla valutazione del comportamento nella scheda.
Il Consiglio di Classe può valutare con il 5 in condotta l’alunno/a che abbia avuto almeno 3 giorni di sospensione cumulativi e/o consecutivi , laddove non ritenga che vi sia stato ravvedimento a seguito della sanzione.
C- INTERVENTI EDUCATIVI E SANZIONI
a. Richiamo orale
b. Comunicazione scritta alla famiglia e annotazione sul registro
c. Temporanea sospensione dalle lezioni scolastiche, massimo 10 minuti, per consentire allo studente di riflettere ;
( egli è sempre sottoposto alla vigilanza di un docente a disposizione o di un collaboratore scolastico)
d. Sospensione dell’intervallo, comunicazione alla famiglia
e. Convocazione della famiglia a cura dell’insegnante (intervento previsto anche a partire dalla la 3^ notscritta)
f. Sospensione da uno a tre giorni, o da attività specifica, o da uno o più viaggi di istruzione
g. Sospensione da quattro a dieci giorni con o senza allontanamento dalla comunità scolastica
h. Sospensione per più di 10 giorni
i. Sospensione per più di dieci giorni, con o senza obbligo di frequenza
In caso di furto o di danneggiamento, oltre alle sanzioni già elencate, è prevista la restituzione e/o il risarcimento economico che viene determinato dal Dirigente scolastico
In caso di utilizzo improprio, l’insegnante ritira il cellulare che verrà consegnato esclusivamente ai genitori.
In caso di allontanamento da scuola il Dirigente scolastico può, comunque, valutare se consentire o meno la frequenza dell’alunno alle lezioni anche durante i giorni di sospensione.
Le sanzioni dalla lettera “ a “ e fino alla lettera “ e “ sono comminate direttamente dall’insegnante che le annota sul registro di classe.
Le sanzioni relative ai punti “ f, g, h, “ sono comminate dal Dirigente scolastico
La sanzione relativa al punto “ i “ viene decisa dal Consiglio di classe che si riunisce appositamente e decide anche a maggioranza.
Il coordinatore della classe deve illustrare ai genitori il significato della sanzione e la valenza educativa dell'eventuale attività sociale aggiuntiva.
Gli interventi educativi che si dovessero rendere necessari durante gli esami sono effettuate dalla Commissione esaminatrice.
Riassumendo :
Su segnalazione scritta dell’insegnante e/o personale ATA che ha assistito al comportamento scorretto da parte dell’alunno/a il provvedimento disciplinare è assunto direttamente dall’insegnante o dal Dirigente scolastico che ne darà informazione al Consiglio di classe, secondo la procedura meglio specificata sopra.
Per provvedimenti che prevedano una sospensione di un numero di giorni maggiore a dieci deve pronunciarsi il Consiglio di classe, appositamente convocato anche in riunione straordinaria.
Per le mancanze ritenute di entità inferiore è previsto il richiamo verbale, il richiamo scritto da annotare sul registro di classe. Delle note scritte, se frequenti, va data comunicazione alle famiglie, usando il diario dell’alunno.
Dopo tre note ne va data comunicazione anche al Dirigente scolastico che decide sul tipo di sanzione da applicare. Lo stesso deciderà se e quale tipo di attività a favore della collettività scolastica l’alunno/a deve svolgere al fine di rimediare al danno di immagine che il suo comportamento ha arrecato all’Istituzione scolastica.
Avverso i provvedimenti disciplinari che prevedano l’allontanamento da scuola a partire da un minimo di 11 giorni è ammesso ricorso, da parte dei genitori, all’apposita commissione disciplinare o organo di garanzia , nominato dal Consiglio di Istituto.
Tale organismo è composto da:
- Dirigente Scolastico (presidente) o suo delegato
- un rappresentante dei docenti
- due rappresentanti dei genitori.
Esso viene eletto dal Consiglio di Istituto al suo interno e viene integrato in caso di decadenza di uno o più membri. Dura in carica quanto il Consiglio di Istituto.
Tale organo decide entro 10 giorni dalla presentazione del ricorso. Qualora non decida entro tale termine, la sanzione si riterrà confermata.
Le deliberazioni dell’organo di garanzia possono essere assunte a maggioranza e le sedute sono valide se sono presenti la metà più uno dei suoi componenti.
Nel caso i primi degli eletti perdessero il requisito all’elezione verranno surrogati dal candidato immediatamente successivo per numero di preferenze ricevute, se possibile; diversamente si procede a nuova elezione.
Norme di comportamento e di sicurezza durante le visite di istruzione
Le visite e i viaggi di istruzione non hanno finalità meramente ricreative, ma costituiscono iniziative complementari delle attività della scuola al fine della formazione generale e culturale; pertanto i partecipanti sono tenuti ad osservare le norme generali di sicurezza e quelle previste nel regolamento di istituto. In particolare gli alunni devono attenersi alle seguenti norme di comportamento per la salvaguardia della propria ed altrui sicurezza:
In autobus
- si sta seduti al proprio posto, infatti se si rimanesse alzati una brusca manovra potrebbe far perdere l'equilibrio e causare brutte cadute
- non si mangia né si beve, infatti un'improvvisa frenata potrebbe causare l'ingestione di liquidi e/o solidi nelle vie aeree con conseguenti problemi sanitari
- si conversa senza far confusione, altrimenti si distrae il conducente e lo si distoglie dalla guida, oltre che stressarlo
Nel trasferirsi da un luogo all'altro
- si resta con il proprio gruppo e si seguono le direttive dell'insegnante e/o della guida, infatti allontanandosi o non seguendo le istruzioni date ci si mette in condizione di pericolo
- non si toccano né si fotografano oggetti e/o dipinti esposti in mostra senza averne il permesso, infatti potrebbero venir facilmente danneggiati
Se la visita dura più di un giorno
- Alle ore 23,00 ci si ritira nelle proprie camere per riposarsi: è essenziale dormire per un congruo numero di ore al fine di affrontare con attenzione e vigilanza la giornata seguente
La buona educazione nei rapporti con le altre persone non è materia di sicurezza, ma rende più piacevole la vita di tutti.
Queste norme sono adottate nell'esclusivo interesse della tutela dell'integrità fisica degli allievi. Il proprio comportamento non deve disturbare gli altri studenti e gli insegnanti: utti i ragazzi hanno diritto di beneficiare pienamente della visita d'istruzione
Qualora non vengano rispettate una o più norme, dopo un primo richiamo verbale, si procederà ad informare tempestivamente la famiglia e ad applicare le disposizioni del presente regolamento di disciplina.
Il presente documento sostituisce quello già in vigore.
Il presente Regolamento di Disciplina sostituisce il precedente e sarà pubblicato al posto del precedente sul sito WEB dell’Istituto, esso sarà disponibile, in formato cartaceo, nelle
bacheche e in ogni singola classe della scuola. Sarà cura dell’insegnante di lettere che cura anche la materia relativa alla cittadinanza e costituzione dedicare il tempo necessario alla sua conoscenza da parte di ciascuna classe.
Il Presidente del Consiglio di Istituto, sign. Roberto Grassia
La Dirigente scolastica, dott.ssa Liliana Ferzola
Montesano Sulla Marcellana 20-4-2011